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Tomografia computerizzata del torace

Il 7 aprile è la giornata mondiale della salute, per questa ricorrenza vi parliamo di un esame frequente in questo periodo di pandemia Covid19, la tomografia computerizzata del torace.
La TC torace è un esame utile ad indagare patologie o problematiche a carico dei polmoni, è rapido, indolore, molto specifico e preciso.

A cosa serve ?
Consente di studiare nei dettagli, e da più angolazioni, lo stato di salute delle strutture anatomiche dell’area toracica del corpo umano:

  • Polmoni
  • Cuore
  • Grossi vasi
  • Strutture ossee (es. coste, sterno, tratto vertebrale della colonna)

Caratteristiche tecniche
Le apparecchiature TC volumetriche  hanno permesso di ridurre in modo importante i tempi di acquisizione dell’esame (5-20 secondi, senza mezzo di contrasto, a seconda del volume corporeo esaminato). Anche i pazienti con importanti difficoltà respiratorie possono eseguire uno studio del polmone mantenendo l’apnea necessaria per ottenere delle immagini adeguate per la diagnosi.
Inoltre, queste apparecchiature possono essere programmate per ottenere degli spessori di strato così sottili (anche 0.6 mm) che possono essere paragonati a degli strati di tessuto esaminato dagli Anatomo-Patologi (TC torace ad alta risoluzione o HRCT).
Per lo studio delle malattie del polmone raramente serve il mezzo di contrasto (mdc), in quanto l’aria dei polmoni funziona essa stessa da “contrasto naturale”, permettendo di riconoscere le alterazioni presenti.
In genere, si ricorre alla TC torace con mezzo di contrasto, quando si ha la necessità di valutare il flusso di sangue all’interno dei vasi arteriosi e venosi del torace.

Indicazioni alla TC del torace
Le principali indicazioni all’esame sono:

  • Valutare anomalie riscontrate con la RX torace
  • Capire l’esatta origine di sintomi (ad esempio tosse, febbre, dolore al petto, dispnea ecc.)
  • Valutare tumori benigni e maligni del polmone ed eventuali metastasi
  • Valutare lesioni toraciche, anche traumatiche
  • Diagnosticare un’embolia polmonare
  • Diagnosticare e valutare polmoniti, tubercolosi, bronchi ectasie, fibrosi cistica, sarcoidosi ecc.
  • Valutare le malattie della pleura (pleurite, mesotelioma pleurico, versamento pleurico, empiema pleurico, ecc.)
  • Valutare le malattie croniche del polmoni (ad esempio fibrosi polmonare, broncopneumopatia cronica ostruttiva ecc.) o dell’interstizio polmonare (ad esempio interstiziopatie)
  • Diagnosticare le anomalie congenite

Preparazione alla TC torace ed esecuzione
Il paziente viene invitato a sdraiarsi sul lettino della TC, con le braccia sollevate sopra la testa.
Gli viene richiesto di assumere una posizione comoda, perché è importante rimanere fermi durante l’esame, e di collaborare nella successione degli atti respiratori (inspiro-apnea-espiro).
Se l’esame prevede la somministrazione di mezzo di contrasto, viene posizionato un accesso venoso periferico per la somministrazione del liquido di contrasto al paziente. In questo caso è richiesto il digiuno di almeno 8 ore e deve preventivamente avere eseguito un prelievo di sangue per la valutazione di alcuni parametri, tra i quali il più importante è la creatinina, utile a valutare la funzionalità dei reni.

Rischi e controindicazioni
I principali rischi della TC torace sono connessi alla dose di radiazioni ionizzanti, a cui è esposto il paziente durante l’esame, e alle eventuali reazioni allergiche al mezzo di contrasto.
In caso di allergia accertata al mezzo di contrasto iodato, è possibile effettuare un trattamento terapeutico a base di cortisonici e antistaminici a scopo antiallergico nelle ore che precedono l’esame.
Un altro rischio correlato al mezzo di contrasto è l’insufficienza renale. Il mezzo di contrasto viene eliminato per via renale, se il paziente ha una funzionalità renale ridotta, può avere un peggioramento della stessa con un aumento della creatinina.
La TC è sconsigliata alle donne in gravidanza per l’emissione di raggi X.